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Tutte le ultime notizie dalla delegazione regionale Puglia di Fondazione Italiana Sommelier

Lo straordinario successo di Evo Forum, l’orgoglio di una terra legata all’olio di qualità.

28/01/2019
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Un’affluenza straordinaria, sia a Corato che a Lecce. E questo rappresenta il punto di partenza verso la strada della qualità. Evo Forum, Open Days della Cultura dell’Olio Extravergine, voluto ed organizzato da Fondazione Sommelier Puglia ha fatto centro. Esperti del settore, produttori, appassionati si sono incontrati per riflettere insieme e confrontarsi su uno dei temi più sentiti del momento: come conoscere e riconoscere l’olio di qualità e, soprattutto, come comunicarlo per poterlo tutelare e valorizzare. Un evento che per la prima volta in assoluto ha messo al centro della discussione la necessità di raccontare tutta la cultura che c’è dietro la produzione di grandi oli e di  formare professionisti competenti. 
Doveva essere il momento del riscatto e così è stato. Il momento dell’orgoglio di una terra legata all’olio extravergine di oliva. “Sale così gremite – ha commentato Savino Muraglia, produttore tra i più importanti in Puglia nel settore – è un successo per l’olio, per tutti noi, per la Puglia intera. Eppure c’è ancora tanto da fare perché finora non è mai stato raccontato come il vino”. Ed è proprio questa la mission di Fondazione Sommelier Puglia, l’unica realtà sul territorio ad investire nella formazione di eccellenti Sommelier dell’Olio, veri comunicatori ed ambasciatori nel mondo di una terra e della sua produzione di olio pregiato. I nuovi Corsi partiranno a febbraio a Corato, Ceglie Messapica e Lecce e rappresentano un sistema comunicativo importante, soprattutto nel momento storico delicato che la Puglia sta vivendo.
“Noi abbiamo questo grande compito da condividere con i produttori – ha assicurato Giuseppe Cupertino presidente di Fondazione Sommelier Puglia - vogliamo portare una platea sempre più acculturata ad avere nozioni importanti, non solo nel mondo del vino, così come fatto in questi anni, ma anche nel mondo dell’olio extravergine di oliva. Questo lo faremo con i grandi professionisti e con la solita passione che ci contraddistingue”.
Ad Evo Forum, insomma, è emerso un concetto chiaro: la cultura serve per far comprendere le grandi potenzialità che questo territorio ha, e farlo in momento così complicato è fondamentale.
“Se vogliamo resistere dobbiamo essere pronti a produrre solo alta qualità. Non c’è altra scelta, perché è il destino di questo Paese.  – così Nicola Di Noia, assaggiatore e relatore ufficiale di Associazione Italiana Sommelier dell’Olio, nonché responsabile olio di Coldiretti durante il suo intervento e la degustazione, un vero viaggio attraverso i sensi  – Dobbiamo insegnare alle persone a riconoscere gli oli di qualità. Dobbiamo avere professionisti che insegnino ai produttori a produrre meglio e che riescano anche a spiegare la qualità ai consumatori”.
 
“E’ il fattore vincente. – aggiunge il Senatore Dario Stefàno intervenuto all’evento - Ed è importante che lo faccia un sodalizio come Fondazione Sommelier Puglia perché lo può fare con competenza e con un linguaggio tecnico capace di catturare l’attenzione non solo degli addetti ma anche dei consumatori e dei semplici appassionati. Olio e vino sono le grandi produzioni identitarie della Puglia e devono camminare su binari paralleli, due grandi opportunità che si accompagnano e si sostengono a vicenda”.
 
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